Estate in cantiere: il rischio caldo non è un’improvvisazione, è un obbligo di valutazione.

4 Giugno 2026
caldocpt

Con le temperature in aumento, la gestione del microclima e delle radiazioni UV nei cantieri edili non è più un’emergenza passeggera, ma un rischio strutturale. Ai sensi del D.Lgs. 81/08 (Art. 28 e Titolo VIII), il Datore di Lavoro ha l’obbligo di valutare e mitigare questi rischi per evitare sanzioni e, soprattutto, per proteggere la salute dei lavoratori.
I dati Worklimate parlano chiaro: l’edilizia è tra i settori più colpiti da malori e infortuni fatali legati al calore.

Prevenire si può, attraverso tre pilastri fondamentali:
Misure strutturali (aree d’ombra, acqua e integratori, DPI estivi).
Misure organizzative (rimodulazione orari, pause programmate, stop nelle ore critiche con CIG).
Comportamenti individuali (idratazione, protezione UV, stop al lavoro a torso nudo).

Leggi l’allegato per la guida completa su rischi, effetti sulla salute, scelta dei DPI corretti e check-list delle misure da adottare subito in cantiere cliccando qui